domenica 13 maggio: PEDALATA DALLA VALSUGANA ALL’OSTIGLIA

in bicicletta tra argini, campagna e mulini

SEI INVITATA/O DOMENICA 13 MAGGIO AD UNA PEDALATA FINO ALL'”OSTIGLIA”

PARTENZA ORE 9:30 DA PIAZZA SAN GIORGIO CHIRIGNAGO

Rientro nel pomeriggio con possibilità di utilizzare il treno.

Distanza di 32 + 32 km

PAUSA PRANZO presso BIKE PARK km. 99 (ciclabile Ostiglia)

Piatto salumi e formaggi locali 5 euro da pagarsi in loco

Necessaria prenotazione presso segreteria FIAB Mestre (martedì 15:30-18:00 , giovedì e venerdi 17:30-19:30)

oppure telefonando a:

  • Toni 3285844971
  • Loris 3280064301
  • Alberto 3384982848

Organizzata da Cicloliberi.

Locandina: valsOstiglia18

E…..Perché questa pedalata ?

Mestre, ovvero la terraferma veneziana, è stata unita a Venezia da una ciclabile di recente costruzione che si raccorda al ponte translagunare e offre al turismo ciclistico un occasione eccezionale di visitazione dei panorami lagunari.

Eppure da, e verso Mestre, non esistono collegamenti ciclistici su pista dedicata, o, ad eccezione della riviera del Brenta, su percorrenza segnalata, tabellata e conosciuta.

In particolare manca nell’area contermine delle tre provincie di Treviso, Padova e Venezia un itinerario ciclabile di ampio respiro capace di unire il capoluogo di regione, Venezia, con la pista ciclabile sulla ex ferrovia Treviso-Ostiglia.

Da quanto emerso in un apposito incontro tenutosi durante la settimana europea della mobilità (2017), i comuni di Trebaseleghe, Scorzè, Martellago, Spinea e Venezia sono favorevoli ad impegnarsi sul progetto di tale ciclovia.

Il comune di Scorzè ha già realizzato da anni un’opera esemplare che dagli impianti sportivi segue fedelmente il corso del Dese e tutte le sue anse fino al mulino Todori. Lo stesso comune ha già progettato ed intende realizzare il percorso a valle fino ai confini comunali con il comune di Martellago.

Il comune di Venezia finalmente proprietario del sedime dell’ex ferrovia-Valsugana ha iniziato i lavori per la realizzazione della pista.

Unire tutti questi spezzoni, queste buone idee, progetti ed esperienze consolidate in un unico percorso è ciò che rimane da fare.

In particolare, l’esperienza della ciclabile lungo il Dese nel comune di Scorzè insegna che se si realizzano percorsi lungo le rive dei fiumi, totalmente separati dal traffico dei veicoli a motore, questi tracciati vengono fruiti con maggior frequenza e più volentieri e sono pertanto una scelta vantaggiosa considerando anche che hanno un costo di realizzazione inferiore a quello di altre piste ciclabili.

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