I manifestanti: “Un divieto al posto della pista”

Il popolo delle bici all’attacco: “Zappalorto non ci ha mai ricevuto”.

“Pmv e il Comune avevano immaginato una pista ciclabile già pronta per l’arrivo del tram a Venezia, ma tutto quello che abbiamo ora è un divieto”: così gli organizzatori del corteo a pedali che ieri ha occupato il ponte della Libertà descrivono la difficile situazione che si è venuta a creare a cavallo tra Mestre e Venezia dopo l’estromissione delle biciclette per motivi di sicurezza.

Continua a leggere l’articolo de La Nuova Venezia domenica 22 marzo 2015

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