Bambini a scuola di educazione stradale al parco

Quattro classi delle elementari hanno aderito al progetto di FIAB Mestre Amici della Bicicletta in collaborazione con il Servizio Educazione Ambientale del Comune di Venezia.

Il progetto prevedeva lezioni teoriche in classe di circa 2 ore e una prova pratica sul percorso didattico del parco di San Giuliano con biciclette e caschi messi a disposizione gratuitamente da Decathlon.

Articolo de Il Gazzettino martedì 03/05/2016: Educazione stradale bimbi Gazzettino 03052016

Cento km di ciclabili in città, ma manca ancora una pista per collegare Mestre a Venezia

Quattromila le firme consegnate da FIAB Mestre e dal Coordinamento dalle Associazioni, al sindaco Brugnaro durante l’incontro pubblico del 30 aprile al Municipio di Mestre.

Articolo de La Nuova Venezia 4 maggio 2016: http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/05/04/news/cento-chilometri-di-ciclabili-in-citta-una-pista-per-collegare-mestre-con-venezia-1.13410736

 

 

Ciclabile Venezia: passerella aperta ma arrivarci è un pericolo mortale

Un’ordinanza della Mobilità autorizza in via sperimentale, dal 24 marzo a settembre, il passaggio sul ponte della Libertà di ciclisti e pedoni, ma nessuno ha pensato al tratto di collegamento. Risultato: dai Pili al ponte si rischia la vita a ogni pedalata

Articolo de La Nuova Venezia di venerdì 29 marzo:

NV20160329 Venezia in bici, passerella aperta ma arrivarci è un pericolo mortale

 

CAMPALTO-Ippovia Punta Passo, iniziano i lavori

Al via in questi giorni i lavori di realizzazione della ciclo ippovia Punta Passo. Si tratta di un intervento che dovrebbe finalmente contribuire ad allargare il circuito dei percorsi cicloturistici e naturalistici lungo la gronda lagunare.

Ad esprimere soddisfazione, Ezio Ordigoni, ex Presidente della Municipalità e attuale coordinatore dell’idc di Venezia e Terraferma.

Leggi l’articolo su La Nuova Venezia mercoledì 16 marzo 2016:

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/03/16/news/ippovia-punta-passo-iniziano-i-lavori-per-completarla-1.13141958

Fino a Venezia in bici? Appuntamento al 2017

Finalmente una buona notizia per i ciclisti, per il tracciato VEGA-PILI.
Attendiamo con ansia la gara d’appalto, sperando che nel 2017 si possa andare al Lido di Venezia in bici e in sicurezza.
Piccola considerazione: costa di più spostare il plinto o allungare la passerella di 50 metri per migliorare il tracciato?

Leggi l’articolo de Il Gazzettino di mercoledì 9 marzo 2016 GAZZ_09_03

venerdi 11 dicembre 2015: Conferenza Stampa sulla Ciclabile del Ponte

Venerdi 11 dicembre 2015, nella sede di FIAB Mestre, si è tenuta una conferenza stampa guidata da FIAB e dalle altre Associazioni che da mesi chiedono un confronto con l’Amministrazione Comunale per completare la ciclabile sul Ponte della Libertà. Erano presenti giornalisti de Il Gazzettino e La Nuova Venezia. Hanno titolato così:

La lunga pista ciclabile a sbalzo verso Venezia è in ritardo di circa un anno rispetto alle previsioni.

Le associazioni dei ciclisti: “Vorremmo incontrare l’Amministrazione e presentare una proposta”

Appello al Sindaco: Associazioni cittadine ed europee presentano una petizione e con 1500 firme

Avvocati al lavoro per impedire lo stop. Chiesto un semaforo ai Pili e la sistemazione del percorso per arrivare a San Giuliano.

 

Articolo del La Nuova Venezia di sabato 12/12/2015 al seguente link: NV del 12_12_15

Articolo de Il Gazzettino di sabato 12/12/2015 al seguente link: GAZ del 12_12_15

Ciclabile sul Ponte: corsa ad ostacoli

Problemi di equilibrio per le biciclette, e nel tratto prima dei Pili, riemergono i “fosfogessi”

La pista più costosa del mondo – 2 milioni per 700 metri – rischia di essere anche quella che non si riesce ad aprire. Con i fosfogessi radioattivi da una parte e una tonnellata di errori di progettazione e di esecuzione dall’altra, che la rendono difficile da collaudare. Parliamo della pista ciclabile sul Ponte della Libertà. Doveva essere pronta a maggio, forse sarà finita adesso ad ottobre, in tempo per le prime brine autunnali. E siccome i 700 metri a sbalzo sull’acqua, sono stati realizzati in legno, facile prevedere che le bici andranno via come su un trampolino da sci. Ma, è la giustificazione del Comune, così ha voluto la Soprintendenza. Bastava dire alla Soprintendenza che una pista ciclabile in legno sdrucciolevole è pericolosa. Bastava aggiungere che il tocco di classe del legno non sarà nemmeno visibile in mezzo ad un oceano di guard-rail e asfalto. Ma così non è stato…….

Continua a leggere l’articolo de Il Gazzettino giovedì 24 settembre 2015 al seguente link: 2015092431289355

BICICLETTATA DI SABATO 19 SETTEMBRE

In bici a Venezia, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.

L’iniziativa, annullata dalla Presidente per mancanza di autorizzazioni, si è trasformata in una biciclettata tra 150 amici che hanno percorso la ciclabile sul Ponte della Libertà scortati dai Vigili Urbani che li hanno aiutati nei pericolosi tratti non coperti da ciclabile; è proprio per questi tratti che FIAB e le altre Associazioni chiedono e attendono una risposta da parte del Comune di Venezia.

Di seguito i link alle testate locali che ne hanno parlato.

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/09/19/news/bici-sicure-il-corteo-pedala-fino-a-venezia-1.12120516?ref=search

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2015/19-settembre-2015/ciclisti-ponte-vogliamo-pista-2301941995113.shtml

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/bicicletta_ponte_venezia_video/notizie/1576052.shtml