Domenica 10 maggio 2026 – VISITA IN BICI AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI ALTINO

Referenti: Francesco De Gaspari 335244549; Riccardo Da Lio 3894388984
Itinerario: via Forte Marghera, Parco San Giuliano, Passo Campalto, Bosco di Mestre, Nuova ciclabile sul Dese, Ponte strallato sullo Zero, Altino e ritorno.
Programma
Museo Archeologico Nazionale di Altino Ritrovo: ore 8,15 A Spineapresso ilparcheggio della stazione F.S.
ore 8,45 A Mestre c/o via Giustizia (Trattoria Amelia) Arrivo previsto ad Altinoore 11,30
Ore 14,00 Visita della durata 1 ora al museo e area archeologica di Altino.
Rientro: Partenza da Altino alle ore 15,00 con arrivo previsto a Spinea alle ore 18,00.
Percorso:circa 60 km in piano nell’entroterra veneziano
Bicicletta: in perfetta efficienza con freni e copertoni in ordine, camera d’aria di scorta e attrezzi per piccole riparazioni.
Pranzo: al sacco presso il Museo di Altino.
Iscrizioni
Iscrizioni: entro il 30 aprile in sede a Mestre (Giovedì ore 16,00 – 19,00). Chi non può recarsi in sede, puo’ prenotarsi telefonicamente al 3911630635 negli orari di segreteria ed effettuare il versamento sul c/c bancario IT 12 D 030 6902 1181 0000 0063080, inviando copia del versamento a degaspari.francesco@gmail.com entro il 30 aprile.
Contributo:soci 10,00 € e non soci 15,00 €, comprensivo dei costi per l’ingresso al Museo e di assicurazione.
Note:Chi viene con le e-bike deve essere autonomo nella gestione e ricarica. L’iscrizione alla newsletter di Fiab Mestre non è automatica. Consultare anche il sito www.fiabmestre.it
Il Museo
ll Museo nazionale e Area archeologica di Altino è un museo archeologico situato nella frazione di Altino, nel comune di Quarto d’Altino, in provincia di Venezia, nei pressi del sito archeologico di Altinum. L’attuale esposizione museale si snoda all’interno di due piani di una ex-risiera ottocentesca: un piano è dedicato alla preistoria del territorio e alla Altino pre-romana, con importanti testimonianze della civiltà dei Veneti Antichi che qui fondarono uno dei loro maggiori porti; l’altro alla città romana nelle sue diverse espressioni della vita quotidiana, sociale ed economica.
Strumenti della vita domestica, ricco vasellame ceramico e vitreo, preziosi ornamenti, accanto alle testimonianze delle varie e famose produzioni altinati, quali le lane pregiatissime, oltre agli importanti monumenti cittadini illustrano la floridezza della città romana.
Parco archeologico è incluso nel sito patrimonio dell’umanità “Venezia e la sua laguna” tutelato dall’UNESCO.
L’area archeologica
L’area archeologica di Altino è la riserva archeologica della città sepolta, venuta alla luce attraverso scavi e ricerche susseguitisi dal XIX secolo in poi. A testimonianza della città antica, sono visitabili due aree archeologiche, poste a circa 500 m di distanza dal Museo archeologico nazionale.
Una delle due aree conserva i resti della monumentale porta-approdo, che dal I secolo a.C. segnala l’ingresso settentrionale in città.
Nell’altra area è visibile una piccola porzione del quartiere residenziale, che costituì un’espansione urbanistica agli inizi del I secolo d.C.



